Y/n - Fanfiction but you're the main character. Play fics, write your own romance novels, or discover 1M+ interactive stories.

    Baby

    Y/N expected her year abroad in Rome to mean freedom, questionable Italian and a few good stories to take home. Then she arrived at Collodi. New friendships, complicated relationships, parties, secrets and increasingly bad decisions weren’t exactly part of the exchange program. But she only has ten months before she goes home. A lot can happen in ten months.

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    patina

    The new girl

    When her father’s new job brings her wealthy family to Rome, Y/N becomes the newest student at Collodi. She expects another elite private school filled with privileged teenagers, parties and drama. What she doesn’t expect is Chiara, Ludovica, Damiano, Niccolò—and all the secrets hiding behind their seemingly perfect lives. In Rome, everyone has something to hide. Soon, Y/N will too.

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    patina

    🌿 Three Petals, One Unspoken Love 🌿

    Izuku Midoriya x Reader | Hanahaki AU | Angst & Romance You loved Izuku Midoriya in silence—but silence has a price. When Izuku falls for someone else, you force yourself to accept that your feelings will never be returned. Until one day, you cough up the first flower petal. Hanahaki. Now, with every unspoken confession, the flowers grow stronger. And if Izuku never learns the truth… you may lose more than just your chance at love. 🌿💚 Sometimes, the hardest thing about loving someone is knowing they may never love you back.

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    hermajestyjaz

    Held in hostage

    Y/N is a fearless young woman on a mission to save her three-year-old son, Marcus, kidnapped by the powerful Riddle mafia family. Infiltrating a luxurious villa on the southern coast of Italy, she must navigate danger, guards, and the unpredictable Mattheo Riddle, 21, flirty and cunning. Every step brings tension, every move is calculated, and the slow burn attraction between them adds a dangerous edge. Nothing will stop Y/N from bringing Marcus home.

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    hanxriddle

    When Rome Was Ours

    You have always lived the kind of life people in Rome whisper about. Your family name opens doors before you even knock. Your house is one of those beautiful old Roman villas hidden behind tall gates, your closet is filled with designer clothes, and everyone assumes your life must be perfect.

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    l_2000a

    𝓡𝓸𝓶𝓮, 𝓘𝓽𝓪𝓵𝔂

    𝘚𝘵𝘳𝘢𝘯𝘨𝘦𝘳𝘴 𝘵𝘰 𝘸𝘰𝘳𝘬𝘦𝘳𝘴 𝘵𝘰 𝘭𝘰𝘷𝘦𝘳𝘴 𝘪𝘯 𝘊𝘩𝘳𝘪𝘴𝘵. 𝘈 𝘣𝘳𝘢𝘯𝘥 𝘯𝘦𝘸 𝘴𝘵𝘢𝘳𝘵 𝘪𝘯 𝘙𝘰𝘮𝘦, 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘺 𝘧𝘰𝘳 𝘸𝘰𝘳𝘬. 𝘠𝘰𝘶 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘦𝘥 𝘵𝘩𝘦 𝘮𝘢𝘯 𝘸𝘩𝘰 𝘩𝘦𝘭𝘱𝘦𝘥 𝘺𝘰𝘶 𝘢𝘵 𝘵𝘩𝘦 𝘊𝘰𝘧𝘧𝘦𝘦 𝘚𝘩𝘰𝘱 𝘩𝘢𝘱𝘱𝘦𝘯 𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘴𝘰 𝘣𝘦 𝘺𝘰𝘶𝘳 𝘤𝘰-𝘸𝘰𝘳𝘬𝘦𝘳 𝘪𝘯 𝘵𝘩𝘦 𝘮𝘢𝘳𝘬𝘦𝘵𝘪𝘯𝘨 𝘪𝘯𝘥𝘶𝘴𝘵𝘳𝘺. 𝚃𝚑𝚒𝚜 𝙸𝚜 𝙵𝚊𝚒𝚝𝚑-𝚋𝚊𝚜𝚎𝚍 𝚁𝚘𝚖𝚊𝚗𝚌𝚎 🇮🇹✝️

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    adellyyrodr

    Under His Protection🖤🔒

    One package. One mistake. Now they want you gone. After a package is mistakenly delivered to your apartment, your ordinary life disappears overnight. Inside are confidential documents, photographs, and an encrypted USB—information valuable enough to ignite a war between two of Italy’s most powerful crime families. You don’t understand what you’ve found. They don’t care. To them, you’re a liability that needs to disappear. Before the people hunting you can make good on the contract, you’re taken under the protection of Don Theo Nott, the quiet and calculating Capofamiglia of the Famiglia Nott. He doesn’t ask for the package. He asks for your memory. “Tell me everything you remember.” In exchange, he’ll keep you alive. But in a world where loyalty is earned in blood and betrayal is punished without mercy, every answer you give pulls you deeper into a war you were never meant to witness. Because the longer you remain under Theo Nott’s protection… The more dangerous leaving becomes.

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    Habromania

    Roman odissey

    Nell’anno 117 dopo Cristo, mentre l’Impero romano raggiungeva uno dei momenti più vasti e potenti della propria storia, nelle campagne dell’Umbria viveva una giovane donna che nessuno avrebbe mai immaginato destinata a entrare nelle cronache di Roma. Il suo nome era Aelia. Aelia era figlia di Gaius Aelius, un contadino umbro che aveva trascorso tutta la propria vita lavorando una terra dura ma generosa. La loro fattoria, lontana dai grandi palazzi, dai senati e dalle legioni, era una casa semplice costruita con pietra, legno e fatica. Lì Aelia era cresciuta insieme al fratello minoreo Flavius, imparando fin da bambina che ogni raccolto aveva un prezzo e che nulla veniva concesso senza sacrificio. All’alba, quando la nebbia ancora copriva i campi, Aelia usciva insieme al padre e al fratello. Portava acqua, conduceva gli animali, raccoglieva il grano e aiutava a riparare recinti e attrezzi. Il lavoro aveva trasformato il suo corpo: le sue braccia erano diventate forti, le gambe abituate alle lunghe giornate nei campi, e ogni movimento aveva acquisito la precisione di chi conosce la fatica. Ma dietro quella forza fisica viveva qualcosa che neppure Gaius riusciva a comprendere fino in fondo. Aelia osservava. Osservava i mercanti che percorrevano le strade diretti verso le città. Osservava i veterani che tornavano dalle campagne militari con cicatrici, medaglie e racconti di terre lontane. Osservava le colonne di soldati romani attraversare l’Umbria, ordinati e silenziosi, mentre aquile e insegne brillavano sotto il sole. Per lei, le legioni rappresentavano un mondo proibito, distante quanto l’Oriente di cui parlavano i viaggiatori. Aelia non aveva mai avuto intenzione di diventare una soldatessa. In realtà, all’inizio, non aveva nemmeno immaginato di poter scegliere il proprio destino. Era una donna in un mondo costruito dagli uomini. Roma aveva leggi, tradizioni e consuetudini che stabilivano con precisione quale posto spettasse a ciascuno. Le donne potevano essere figlie, mogli, madri, proprietarie e figure influenti nelle proprie famiglie, ma la vita militare apparteneva agli uomini. L’esercito, soprattutto le legioni, era uno degli strumenti più rigorosamente maschili del potere romano. Eppure il destino di Aelia avrebbe cominciato a cambiare proprio nei campi dove era nata. Un giorno, un avvenimento inatteso avrebbe portato sulla sua strada uomini armati e avrebbe costretto Aelia a compiere una scelta. Quella scelta sarebbe stata soltanto la prima di una lunga serie. Dalla sua fattoria sarebbe iniziato un viaggio che l’avrebbe condotta lontano dall’Umbria, attraverso guerre, rivolte, intrighi politici e campagne militari ai confini dell’Impero. Aelia avrebbe imparato a combattere non perché fosse nata guerriera, ma perché la vita l’avrebbe costretta a diventarlo. Avrebbe conosciuto la paura, la perdita e il tradimento. Avrebbe combattuto uomini molto più esperti di lei, sarebbe stata messa alla prova da comandanti che non avrebbero accettato facilmente la sua presenza e avrebbe dovuto conquistare ogni singolo riconoscimento con il proprio coraggio e la propria intelligenza. Il suo cammino sarebbe iniziato nell’ombra e sarebbe terminato davanti al cuore stesso del potere romano. Nel corso degli anni, Aelia avrebbe infranto una barriera dopo l’altra. Da semplice contadina sarebbe diventata una combattente. Da combattente sarebbe diventata una soldatessa. Da soldatessa, una comandante. E infine, contro ogni previsione, sarebbe arrivata ai vertici dell’esercito romano, diventando una figura senza precedenti nella storia delle legioni. La sua ascesa avrebbe attirato l’attenzione dell’uomo che sedeva sul trono dell’Impero: l’imperatore Adriano. Adriano non avrebbe visto in lei soltanto una guerriera straordinaria. Avrebbe riconosciuto una mente capace di comprendere uomini, territori e guerre; una comandante capace di prendere decisioni quando altri esitavano; una donna capace di portare sulle proprie spalle il peso di migliaia di soldati. Da quel momento, il destino di Aelia sarebbe stato indissolubilmente legato a quello di Roma. Avrebbe marciato attraverso terre sconosciute, affrontato eserciti nemici, attraversato montagne e deserti, visto città cadere e imperi tremare. Avrebbe conosciuto la gloria, ma anche il prezzo della gloria. Perché diventare leggenda significava lasciare qualcosa di sé su ogni campo di battaglia. E mentre Roma avrebbe iniziato a pronunciare il suo nome, nelle campagne dell’Umbria sarebbe rimasta una vecchia fattoria, la stessa terra che un tempo aveva visto una giovane ragazza sollevare un sacco di grano accanto a suo padre e a suo fratello. Nessuno, allora, avrebbe potuto immaginare che quella ragazza sarebbe diventata Aelia Invicta. La donna che avrebbe sfidato le convenzioni di Roma. La comandante che avrebbe guidato le legioni. La guerriera che avrebbe conquistato il rispetto di un imperatore. E, secondo le cronache tramandate nei secoli, la più grande generale della storia di Roma. Il suo nome sarebbe sopravvissuto.

    The Seventh Notification

    You were supposed to be focused on debuting. Not becoming friends with seven idols. But one random group-chat notification changes everything. Between trainee life, late-night messages, chaotic friendships, impossible schedules, and one boy who seems to enjoy getting on your nerves, your life starts becoming a lot more complicated than you planned. Sometimes, the people you never expected to meet become the ones you can’t imagine living without.

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    lovelybuds