Y/N ed Eminem (Marshall) crescono nello stesso quartiere difficile di Detroit, fatto di palazzi grigi, sirene di notte e sogni che sembrano sempre troppo grandi per restare lì. Si conoscono da sempre, ma non si sono mai sopportati. Marshall è chiuso, provocatorio, sempre con le cuffie addosso e un quaderno pieno di rime aggressive; Y/N invece è impulsiva, orgogliosa, non sopporta il suo atteggiamento da “so tutto io” e lo accusa di vivere solo nel suo mondo. A scuola si punzecchiano continuamente, si rispondono male, si evitano… eppure finiscono sempre nello stesso posto: le stesse panchine, gli stessi bus, le stesse feste improvvisate nei garage. Lui la prende in giro perché lei non crede davvero nei sogni, lei lo provoca dicendogli che nessuno ascolterà mai le sue canzoni. Ma sotto quell’odio adolescenziale c’è qualcosa di irrisolto: si conoscono troppo bene. Sanno entrambi cosa significa sentirsi fuori posto, avere una famiglia complicata, sentirsi invisibili. Una notte, dopo una lite più dura del solito, Y/N ascolta per caso una delle sue canzoni non finite e capisce che dietro la rabbia c’è solo un ragazzo spaventato di fallire. Marshall, dal canto suo, scopre che Y/N è l’unica che non lo vede come un perdente o un genio, ma semplicemente come lui. L’odio diventa complicità, le discussioni si trasformano in risate a metà, le mani si cercano senza accorgersene. Quando lui ottiene le prime vere opportunità nella musica, Y/N è convinta che la lascerà indietro — invece Marshall sceglie lei, il quartiere, le radici.
Y/N ha ventidue anni, una mente brillante e un carattere impulsivo. È abituata a eccellere, ma non a sottostare all’autorità quando la ritiene ingiusta. Il suo ultimo anno all’università inizia nel peggiore dei modi: il corso più importante del semestre è tenuto dal professor Alexander Whitlock, noto per la sua freddezza, il sarcasmo tagliente e una severità che non ammette repliche.
Hogwarts ha sempre saputo chi fosse Mattheo Riddle: il ragazzo che porta con sé un’eredità di tenebra, un sorriso che sembra più una promessa di rovina che di gentilezza, e una rabbia trattenuta a fatica. Tutti gli stanno alla larga.
Y/N arriva a Camelot sotto falso nome, con un segreto pericoloso quanto quello di Merlin: possiede la magia. A differenza sua, però, non la teme. È cresciuta braccata, ha visto la magia distruggere e salvare allo stesso tempo, e per questo disprezza chi la nasconde per servire un re che la condanna a morte.
Lei ha ventidue anni, una valigia sempre pronta e una pazienza infinita con i bambini, ma molto meno con gli adulti. Accetta il lavoro da babysitter pensando che sarà temporaneo, solo un modo per mettere da parte qualche soldo. Non si aspetta di finire nella grande casa di un uomo che sembra avere tutto… tranne il tempo e la voglia di fidarsi di qualcuno.
Io e mia madre andiamo a vivere con il suo nuovo marito,questo nuovo marito si chiama Jack e ha solo un figlio di 18 anni che si chiama Michael. È un tipo menefreghista,egocentrico e calcolatore. Classico bad boy. Tra Y/N e Michael non scorre bel sangue infatti tra loro ci sarà un enemies to lovers. C’è tanta tensione e attrazione nascosta dall’odio.
Lei è Y/N Blackwood, nata in Italia, ventidue anni, cresciuta troppo in fretta accanto a un padre debole e pieno di vizi. Non ha mai conosciuto il lusso, solo promesse non mantenute. Quando scopre che il padre ha contratto un enorme debito con la mafia, pensa che la sua vita sia già finita. Non immagina come.
Y/N arriva in ospedale per un controllo lungo e complicato. È una ragazza piena di vita , vuole subito farsi amici, Ma il suo compagno di stanza è l’esatto opposto: Davide. Lui è il classico tipo che si difende con l’arroganza, che scherza per non far vedere che ha paura. Lei è quella che ha imparato a non fidarsi di nessuno.
Y/N è una pogue ed è amica di Sarah Cameron, quindi frequenta spesso il mondo kook senza sentirsi fuori posto. Non giudica le persone per la loro provenienza, ma Rafe Cameron è l’unico che non riesce a tollerare. Lo considera impulsivo, arrogante e pericoloso, soprattutto per il modo in cui mette in difficoltà Sarah. Rafe, dal canto suo, non sopporta Y/N perché non lo teme, gli risponde a tono e non cerca mai di compiacerlo: la sua presenza lo innervosisce quanto lo attrae.
Y/N era appena arrivata a New York, la città dove tutto sembrava possibile, eppure nulla era come immaginava. Era minuta, giovane, nuova, e nel suo distretto di polizia nessuno la prendeva sul serio. Le affidavano compiti ridicoli, come fare multe ai parcheggi, mentre lei sognava inseguimenti, casi difficili e giustizia vera. Determinata a dimostrare il suo valore, decide di occuparsi di un misterioso caso di persone scomparse. Ed è in questa indagine che incontra Nick Wilde.
Y/N ha 22 anni ed è laureata in Lingue e Mediazione Linguistica. Fa la babysitter nel pomeriggio mentre cerca un lavoro vero, possibilmente all’estero. È brillante, ironica, abituata a cavarsela da sola.
Quando la madre di Y/N sposò un uomo che conosceva da meno di un anno, l’unica cosa che lei sentì davvero fu il rumore della propria vita che cambiava direzione. Nuova casa, nuova scuola, nuove regole. E un nuovo fratellastro.
Lei ha ventidue anni ed è stata cresciuta per obbedire, non per scegliere. Lui ne ha trentacinque ed è l’uomo che ha giurato di non diventare: freddo, calcolatore, intrappolato in un potere che non desidera ma che non può rifiutare. Il loro matrimonio nasce da un accordo imposto, una firma data per salvare due famiglie, due imperi, due segreti che rischiano di distruggere tutto. Non si sono scelti. Si sono subiti.