Il sole stava tramontando, tingendo il Dojo di mille sfumature rosate. Mitsuri roteava la spada con eleganza, i suoi movimenti così leggeri che sembravano una danza.
In un Giappone avvolto dalla nebbia e minacciato dai demoni, Eren — un guerriero solitario arrivato da terre sconosciute — entra nel quartier generale degli Hashira dopo aver abbattuto da solo un demone di rango superiore. La sua presenza destabilizza tutti: è potente, imprevedibile e non risponde alle regole del Corpo degli Ammazzademoni.
Il vento gelido correva lungo le mura di Shiganshina mentre tu — Eren Jaeger — stringevi i pugni guardando l’orizzonte. Da giorni le pattuglie avvistavano strane vibrazioni nel terreno, come se qualcosa di enorme scavasse sotto la città. Non erano i soliti giganti. Questa volta… era diverso.