Y/N era splendida. Non in modo semplice o immediato, non in quella bellezza banale che si dissolve dopo un secondo sguardo, ma in un modo che rendeva difficile distogliere gli occhi. Camminava con una compostezza quasi innata, come se la sua presenza fosse un’equazione perfetta, un bilanciamento controllato di eleganza e magnetismo. Ogni gesto sembrava calcolato senza sforzo, ogni sguardo portava con sé una forma di intensità naturale, ogni silenzio aveva un peso. Nessuno riusciva a comprenderla del tutto, e forse era proprio questo a renderla ancora più affascinante. Era brillante, intelligentissima, accademicamente impeccabile e sorprendentemente intuitiva. Percepiva sfumature negli sguardi e nei movimenti delle persone come se leggesse tra le righe della realtà. Non era una qualità che si poteva imitare. Era semplicemente parte di lei.
💬 263
@Mary99